FAI QUALCOSA OGGI PER CUI UN GIORNO TI RINGRAZIERAI

Un mio caro maestro mi ripeteva sempre una frase: “Non aspettare, fai qualcosa oggi per cui un giorno ti ringrazierai”.

Questa frase mi è sempre rimbombata nella testa. È ritornata fuori in più occasioni della mia vita.

In realtà, qual è il vero significato che si nasconde dietro?

“Oggi prendi delle decisioni nuove, fai qualcosa di diverso dal solito che possa in un futuro, più o meno lontano, renderti una persona migliore, arricchirti, farti stare meglio con te stessa”.

Molto spesso riconosciamo che c’è qualcosa che non va, vorremmo fare di più, vorremmo reagire per migliorare una cosa che non ci fa stare bene.

Ma poi . . . finiamo quasi sempre per non fare niente.
Accantoniamo il problema e per un po’ non ci pensiamo più.

Attenzione però, perché accantonare non è sinonimo di risolvere.

Questo significa che prima o poi il problema si ripresenta e ti frulla di nuovo per la testa, magari in modo più invadente e fastidioso.

E tu ti guardi allo specchio e non ti vedi più come un tempo.
Si, perché accumulare problemi non è sicuramente il modo migliore per stare bene.

Non è colpa tua.

Purtroppo siamo praticamente sempre messi alla prova: ci troviamo tutti i giorni a dover risolvere dei problemi, piccoli o grandi che siano.

È tutta una questione di priorità. Ci facciamo costantemente la solita domanda:
A cosa devo dare precedenza?

E puntualmente, come sai, la risposta non è MAI “A me, oggi metto davanti me”. Vero?

Crediamo sempre che gli altri vengano prima di noi e che “Per pensare a me c’è tempo, posso aspettare”. Mi sbaglio?

Ma se per una volta provassi a reagire? A fare qualcosa per te, per sentirti bene?

La cosa che spesso sottovaluti è che . . .
non puoi pensare di dare il meglio di te se tu sei la prima a non sentirti bene nel tuo corpo.

È una sorta di effetto domino, dove al posto delle tavolette nere che cadono una dopo l’altra, ci sono i tuoi problemi: se tu sei la prima a non stare bene, sarai anche la prima ad accumulare problemi su problemi. Avrai una visione sempre più negativa e ti sembrerà di essere entrata in un labirinto senza uscita.

Ecco perché quello che devi fare è . . .
fermarti un attimo e pensare.
Pensa a quel periodo della tua vita in cui ti sentivi davvero bene. Eri soddisfatta del tuo corpo e ti sentivi sicura di te stessa.
Ti sembrava tutto più semplice, vero?
Affrontavi la giornata con un approccio diverso e riuscivi a risolvere i problemi con meno angoscia e meno ansia. È così?

È normale, è assolutamente normale!

Se sei positiva e stai bene con te stessa, riesci anche a ragionare e ad avere una visione positiva delle cose.

Il vero problema è come stai tu; è da lì che parte tutto. È da li che nascono i problemi o le cose belle.
Tutto dipende da te e da quanto sei disposta a prendere in mano la situazione.

Reagisco o continuo a lamentarmi?
Faccio qualcosa per migliorare la situazione o rimango per sempre imprigionata in quel labirinto senza uscita?

TUTTO DIPENDE DA TE.

Oggi ho scelto di parlarti di questo argomento perché mi sono accorta che quella che ti ho descritto sopra, era la situazione da cui partivano molte delle mie clienti che poi hanno deciso di fare trattamenti nel mio Istituto.

La maggior parte di loro, infatti, metteva davanti gli altri e non si ritagliava del tempo per se stessa.
Fino a che un giorno hanno detto BASTA e hanno scelto di reagire.

Devo dire che hanno fatto proprio bene e loro stesse possono confermarlo.

Si, perché hanno scelto di seguire il Metodo GambeLeggere che non è solo un percorso di trattamenti, ma è proprio uno stile di vita che ti porta a sentirti più bella e soprattutto più sicura di te stessa.
Oltre a modellare il tuo corpo e ad eliminare per sempre la tua ritenzione, GambeLeggere cambia anche il tuo modo di vedere le cose, migliora il tuo umore.

E tu?
Non perdere altro tempo e comincia a prenderti cura di te!

Clicca QUI e scarica il Report “I 7 errori che non ti fanno avere le Gambe Leggere come una Piuma”.

A presto, 
Jenny

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